barbara-continiBarbara Contini è nata a Milano il 22 Settembre 1961, è una funzionaria delle organizzazioni internazionali, esperta di politica e sicurezza internazionale.

Laureatasi in Scienze politiche e in Lingue e giapponese all’Università di Napoli “L’Orientale”, è esperta di peacekeeping, negoziazioni internazionali e gestione delle emergenze.

Parla e scrive correttamente inglese, francese, spagnolo, giapponese, e capisce il serbo-croato e l’arabo. Ha conseguito diversi master nazionali ed internazionali relativi agli studi di negoziazione internazionale, contrattualistica industriale, cooperazione e sviluppo in aeree di crisi, management e marketing e gestione d’azienda.

Ha lavorato per più di ventisette anni all’estero in aree di crisi e paesi in via di sviluppo e non, in Giappone fino all’89, in Bangladesh con UNDP dal ’89 al ’91 dove lavora come responsabile della marina, dell’aviazione ed energia, delle infrastrutture e dei fondi ONU nel Paese asiatico.

Lavora in giro per il mondo dalla Thailandia al Cile, dalla Nigeria all’India, nel settore industriale aeronautico dal ’92 al ’95 come responsabile prima delle pubbliche relazioni e poi di marketing e vendite, organizzando tutte le manifestazioni aeronautiche nel mondo dell’industria della difesa e della sicurezza internazionale.

Dal ’95 al ‘98 lavora con la cooperazione allo sviluppo per progetti in molti Paesi africani Etiopia, Tunisia, Marocco, Egitto, Nigeria, Senegal, Mozambico, Kenya, Mauritania, latino americani, in Peru’, Brasile, Cile, Argentina, con organizzazione sindacale italiana.

Dal ‘98 al 2002 risiede in Bosnia Erzegovina come Direttore Regionale dell’OSCE prima per due anni a Tuzla poi due anni a Mostar. Responsabile politica delle elezioni, della governance, dei diritti umani, secondo gli accordi di pace di Dayton nei Balcani.

La sua notorietà in Italia è legata alla sua nomina in Iraq nel 2003 con la C.P.A. (Coalition Provisional Authority) a Bassora come responsabile delle infrastrutture e della ricostruzione dopo la fine della guerra e nel 2004 viene inviata responsabile dagli inglesi ed americani ad Amministratore Civile della provincia irachena di Dhi Qar, che comprende 20 città irachene e la sua capitale, Nassirya, dove erano stanziate le truppe italiane della coalizione a guida inglese, dove rimane fino al giugno 2004.

Al suo rientro, riparte per il Sudan e assume l’incarico di Inviata speciale della Presidenza del Consiglio dal governo italiano in Darfur, dove svolge incarichi di cooperazione internazionale e soprattutto di collegamento politico con gli attori locali della crisi sudanese, fino all’incontro di Abuja in Nigeria per la mediazione della crisi africana per la grave crisi del Darfur.

Dal 2004 al 2010 viene insignita di almeno 30 premi della società civile italiana, Associazioni, Enti, Comuni, Regioni, Province inclusi il Commendatorato del Presidente della Repubblica, l’Ambrogino d’oro, medaglia d’oro al valore e molti altri premi.

Dal 29 Aprile 2008 è Senatore della Repubblica. E’ per tutta la legislatura presidente del Comitato parlamentare di amicizia Italia Iraq dove torna nel novembre 2012 per presiedere il Congresso mondiale sui prigionieri palestinesi in Israele.
Dal 2009 è eletta all’unanimita’, presidente degli Ospedali italiani nel Mondo e suggella l’incontro con tutti i presidenti in occasione dell’assemblea generale del 2010, che organizza a Ginevra presso l’O.M.S.

Responsabile della Commissione Esteri, Difesa e diritti umani in Senato. Presenta disegni di legge sull’Agenzia per i Diritti Umani, per l’internazionalizzazione delle imprese, per il voto dei giovani all’estero, per la nascita di un Dipartimento Esteri servizi sui rapiti italiani. Nella legislatura è membro di molte commissioni parlamentari di amicizia con altri paesi fra cui Giappone, Cina, Corea, Corea del nord, lega araba, india, e svolge molte missioni internazionali per l’Unione Interparlamentare con sede a Ginevra.

Nel 2011 è Membro del direttivo dell’organizzazione internazionale P.G.A. (Parlamentarians for Global Action ); nel 2012 è Membro dell’Istituto Affari Internazionali (I.A.I.); Dal 2011 diventa vice presidente per lo sviluppo sostenibile, commercio, industria dell’organizzazione internazionale dell’Interparlamentare (I.P.U.) per cui si impegna a Panama, Ginevra, Berna, Parigi, Uganda, thailandia ed Etiopia, Barhain. Viene poi eletta, come prima italiana, membro del comitato ristretto dei 12+ a presidenza francese.